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DA  VENERDI  27  A  DOMENICA  29     –   ORARIO SPETTACOLO:  15,20   JUMPERS UN SALTO TRA GLI ANIMALI  Regia: Daniel Chong – ANIMAZIONE – USA, 2026 – 104′ Regia: Daniel Chong – ANIMAZIONE – USA, 2026 Mabel Tanaka è stata una bambina ribelle preoccupata di salvare tutti gli animali, e ora è un’attivista 19enne che si batte in difesa dell’ambiente e della fauna. L’amore per la natura le è stato trasmesso dalla nonna, che la portava sempre davanti ad uno stagno pieno di animali e che, prima di morire, le ha raccomandato di proteggere sempre quel luogo incontaminato. Ma il sindaco della città, Jerry Generazzo, vuole costruire un’enorme tangenziale proprio sopra lo stagno, e per ottenere il permesso dal comune ha sgomberato quel luogo magico di ogni creatura vivente, con l’aiuto di speaker giganti che emettono suoni intollerabili per gli animali. Mabel riesce a liberarsi degli speaker e viene a sapere che basterebbe che un castoro tornasse a costruire una diga nello stagno perché tutti gli altri animali tornassero a ripopolarlo. Se solo lei potesse trasformarsi in un castoro…ma a questo penserà la Dottoressa Sam, una scienziata bizzarra che ha trovato il modo di trasferire il cervello umano dentro il corpo di […]

MARTEDI  17  –  ORARIO SPETTACOLO:  20,30 MERCOLEDI 18 –  ORARIO SPETTACOLO:  16,00 Rassegna:”Il grande cinema restaurato”:   BARRY  LINDON – Regia: Stanley Kubrick – Con: Ryan O’Neal, Marisa Berenson – GRAN BRETAGNA, 1975- Barry è un giovane di bell’aspetto ma dalle origini modeste. Rifiutato dalla donna che ama, intraprende la carriera militare dopo un duello con l’avversario in amore. Stanco della vita militare, con un espediente entra nell’esercito prussiano, divenendo il beniamino del capitano Potzdorf. Ma anche questa volta la fortuna gli volta le spalle e, costretto a fuggire, diventa il compare di un raffinato avventuriero. Con la spada e la pistola si fa largo nella bella società. Ormai è un uomo appagato. Gli manca solo il blasone. Sposando la contessa di Lyndon e assumendone il cognome colma la lacuna. Ma sarà un matrimonio infelice. Il figlio della contessa, nato da un altro matrimonio, lo odia e per molti anni progetterà una vendetta, che si compirà quando affronterà il patrigno in duello. Barry Lyndon perderà una gamba e i suoi averi. Un malinconico esilio segna il suo definitivo destino.

MARTEDI  17 –   ORARIO SPETTACOLI:  15,30  –  17,30 MERCOLEDI 18  –   ORARIO SPETTACOLO:  21,00 SACRO  CUORE  Regia: Sabrina e Steven Gunnell – documentario – Francia 2026 – 93′ – Il film celebra il 350° anniversario delle apparizioni del Cuore di Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque (1673-1675) a Paray-le-Monial, in Borgogna. Il film intreccia ricostruzioni storiche, testimonianze dirette e riflessioni teologiche offrendo uno sguardo intimo su come il Sacro Cuore sia diventato un simbolo di amore misericordioso per milioni di fedeli. Queste voci diversificate mostrano come la devozione al Sacro Cuore tocchi ogni strato sociale, incontrando persone anche molto lontane dalla Chiesa. 

VENERDI  13  E  SABATO  14  –   ORARIO SPETTACOLO:  20,45 DOMENICA  15  E  LUNEDI  16      ORARIO SPETTACOLO:   16,30 L’AGENTE SEGRETO  – Regia: Kleber Mendonça Filho – Con: Wagner Moura, Maria Fernanda Candido – BRASILE, 2026 – 158′  1977. Il Brasile vive sotto un regime militare dittatoriale. Con il falso nome di Marcello un professore universitario torna con il figlio nel nordest del Paese per cercare notizie sulla madre in attesa di espatriare. Nel passato si è messo di traverso rispetto all’attività di un corrotto imprenditore di origini italiane ed ora due killer sono sulle sue tracce per eliminarlo. Kleber Mendonça Filho torna a Recife, sua città di nascita, per raccontare il clima di violenza che dominava nel Brasile degli anni della dittatura.  

VENERDI  13  E  SABATO  14 –   ORARIO SPETTAQCOLI:  15,30  –  17,30 DOMENICA  15  E  LUNEDI  16  –   ORARIO SPETTACOLO:  21,00   EPIC (Elvis Presley In Concert)  Regia Baz Lurhmann – FILMCONCERTO – USA, 2026 – 90′ Il documentario diretto da Baz Luhrmann si basa su rari filmati d’archivio recentemente ritrovati, risalenti ai primi giorni della residenza di Elvis Presley a Las Vegas. Quella che doveva essere un’apparizione temporanea all’International Hotel, nell’estate del 1969, si trasformò in un evento epocale, dando il via a un impegno che sarebbe durato oltre sette anni e avrebbe ridefinito la carriera dell’artista.

MARTEDI  10 –   ORARIO SPETTACOLO:  21,00 MERCOLEDI  11  –   ORARIO SPETTACOLO:  17,00 Rassegna:”Il grande cinema restaurato” – MOULIN ROUGE   Regia: Baz Luhrmann – Con: Nicole Kidman, Ewan McGregor – AUSTRALIA, 2001 – Parigi a cavallo tra l’800 e il ‘900. L’aspirante scrittore inglese Christian approda a Parigi e si appresta a vivere una vita da bohemien quando, entrato al Moulin Rouge, si innamora fulmineamente di Satine, star del locale e seduttrice infallibile. Proprio questa sua dote viene messa in campo da Ziegler, proprietario del Moulin, che la vuole nel letto di un Duca che, subito dopo, potrà finanziare uno spettacolo in grande stile di cui lei sarà protagonista. Ma l’amore di Christian viene ricambiato e la vicenda prende un altro percorso a cui si aggiunge la scoperta di una grave malattia di Satine. .

DA VENERDI 06 A DOMENICA 08  –   ORARIO SPETTACOLI: 17,30  –  21,00 LUNEDI  09  –   ORARIO SPETTACOLI:  15.15  –  17.30  –  21,00 RENTAL FAMILY- NELLE VITE DEGLI ALTRI  Regia: Hikari – Con: Brendan Fraser, Takeiro Hita  –  USDA, 2026  –  103′ – Philip è un attore americano di alterne fortune che da anni vive e lavora in Giappone. Un giorno gli propongono di lavorare per un’agenzia che fornisce figuranti a noleggio per assistere i cari, chiedere scusa a mogli, fingersi parenti, e così via. Si chiama “Rental Family” e malgrado i dubbi iniziali Philip inizierà ad amare questo nuovo mestiere mirato ad aiutare il prossimo, benché a pagamento. Le cose si complicheranno non poco quando scoprirà a sue spese che non sarà facile evitare di affezionarsi ai clienti e chiudere definitivamente i rapporti con loro. Una commedia universale che riesce nell’impresa di aprire i cuori e contagiare speranza in chi guarda.

DA VENERDI 06 A DOMENICA 08  –   ORARIO SPETTACOLO:  15,20 GOAT – SOGNA IN GRANDE   Regia: Thireer Dillihay – ANIMAZIONE – USA, 2026 – 100′ La capra Will è cresciuta con il mito dei Thorns, la squadra di ruggiball di Vyneland, e in particolare con la pantera Jett Fillmore come modello della più grande giocatrice di tutti i tempi: the Greatest Of All Time. Il sogno di Will, coltivato insieme alla madre, cameriera in un diner, è sempre stato quello di scendere in campo un giorno con la maglia dei Thorns, ma la vita è andata diversamente e Will, cresciuto, si è trovato solo e costretto a fare la capra da consegna per pagare l’affitto a un criceto che non smette di fare figli.

DA  VENERDI  27/02  A  DOMENICA  01/03 –  ORARIO SPETTACOLO:  21,00 DA  LUNEDI  02  A  MERCOLEDI  04 –   ORARIO SPETTACOLO:    17,00 HAMNET – NEL NOME DEL FIGLIO  – Regia: Chloè Zhao Jessie Buckley, Emily Watson -, usa 2026 -125′ Come si fa a dire qualcosa di nuovo, cinematograficamente parlando, su William Shakespeare e il suo Amleto? Chloé Zhao parte da un best seller dell’autrice irlandese Maggie O’Farrell che assume il punto di vista della moglie del Bardo, Anne Hathaway, per raccontare uno degli episodi più tragici della loro vita, ovvero la morte del figlio Hamnet, a soli 11 anni. Quell’episodio da un lato è stato un trauma profondissimo per la coppia, ma è stato anche la fonte di ispirazione del capolavoro di Shakespeare, in inglese Hamlet, che porta quasi il nome del suo bambino perduto (anzi, proprio lo stesso nome, come avvisa una citazione nel film diretto da Zhao e sceneggiato insieme alla O’Farrell), e che è imperniato sul tema del lutto e della perdita di identità che ne può derivare. “Hamlet” è stato scritto infatti proprio nel periodo seguito alla morte del bambino, ed è stato portato in scena al Globe Theatre di Londra quattro anni dopo, cementando la reputazione di Shakespeare […]

DA  VENERDI  27/02  A  DOMENICA  01/03  –   ORARIO SPETTACOLI:  15,15    17,30 DA  LUNEDI  02  A  MERCOLEDI  04  –  ORARIO SPETTACOLO:  21,00 IL FILO DEL RICATTO   Regia: Gus Van Sant – Con: Bill Skarsgard, Al Pacino – USA, 2026 – 102′ La mattina dell’8 febbraio del 1977, nello stato dell’Indiana, Anthony Kiritsis, detto Tony, quarantaquattro anni, entra nell’ufficio del presidente della Meridian Mortgage Company e, in sua assenza, prende in ostaggio il figlio e socio in affari, Richard O. Hall, legandogli al collo un cavo teso collegato al grilletto di un fucile a canne mozze calibro 12 (il “dead man’s wire” del titolo). Chiede cinque milioni di dollari, come risarcimento per essere stato ingannato dall’agenzia e derubato del profitto che avrebbe fatto vendendo il suo terreno se la Meridian Mortgage non lo avesse deliberatamente ostacolato; chiede di non essere accusato né processato; esige delle scuse personali da parte di Hall senior, che ritiene il diretto responsabile della sua disgrazia. – Un film teso come un cavo, sul confine tra vittime e carnefici e sui risvolti nascosti della cronaca che nutre i tabloid.

MARTEDI 24  –  ORARIO SPETTACOLO:  21,00 MERCOLEDI 25 –   ORARIO SPETTACOLI:  15,30  –  17,30 ” Evento speciale”: SOPHIE LAVAUD – L’ULTIMA CIMA  : Regia: François Damilano  –  DOCUMENTARIO  –  SVIZZERA, 2024 Sono quattordici. Quattordici cime di 8.000 metri. I giganti dell’Himalaya, un mondo in cui l’aria è così rarefatta che nessun essere umano può sopravvivere per più di qualche ora. Dopo aver scalato tredici delle montagne più alte della Terra, Sophie Lavaud è a una sola vetta dal “grande slam” himalayano. Riuscirà a raggiungere il suo obiettivo? Il film ci immerge nel particolare mondo dell’alpinismo d’alta quota, dove gli scalatori camminano in bilico tra audacia e autoconservazione. IN COLLABORAZIONE CON CAI CHIAVARI E RAPALLO

MARTEDI 24 –  ORARIO SPETTACOLI:  15,15  –  17,30 MERCOLEDI 25 –   ORARIO SPETTACOLO:  21,00  Rassegna:”Gli imperdibili”  BUS  47  Regia: Marcel Barrena – Con: Eduard Fernandez, Clara Segura  –   SPAGNA, 2025  –  110 In fuga dai fascisti spagnoli, il giovane Manolo Vital si rifugia nei pressi di Barcellona, fondando e costruendo con gli altri membri di una stretta comunità il quartiere di Torre Baró. Vent’anni più tardi Manolo guida gli autobus giù in una città difficilmente raggiungibile per via delle ripide stradine montuose che la separano da Torre Baró, dove l’uomo continua a vivere assieme alla moglie Carmen e alla figlia Joana, ormai diventata grande. Mal visti dalla polizia locale e ignorati dalla burocrazia di Barcellona nelle loro richieste di trasporto pubblico che arrivi fino alla cittadina, gli abitanti covano un certo malcontento. Quando la situazione precipita, sarà Manolo a farsi carico di un gesto di protesta simbolico, sequestrando il “suo” autobus numero 47 e portandolo in cima alla montagna.