Torna la Rassegna concertistica PrimaveraConcerti – Chiavari 2024,  a cura della Filarmonica Città di Chiavari in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Chiavari. La Rassegna,  denominata “Giovani Talenti Cercasi”,  si aprirà il 3 Marzo 2024 alle ore 21.00  nell’ Auditorium di Largo Pessagno  con il concerto “Insieme nell’Europa Unita”, patrocinato dall’Ambasciata della Repubblica di Moldova.   – L’ingresso è libero e gratuito.

Si aprirà il 3 Marzo 2024 alle ore 21.00  nell’ Auditorium di Largo Pessagno  con il concerto “Insieme nell’Europa Unita”, patrocinato dall’Ambasciata della Repubblica di Moldova. La rassegna concertistica PrimaveraConcerti – Chiavari 2024, denominata ” Giovani Talenti Cercasi”  è curata della Filarmonica Città di Chiavari.  L’ingresso è libero e gratuito.

Mercoledì 6 marzoalle ore 16,30, presso l’Auditorium di Largo Pessagno, ospite Antonella Traverso della Direzione Regionale Musei Liguria, racconterà la storia della Via Postumia, che congiungeva i due principali porti romani dell’Italia settentrionale: Genova, avamposto verso la Gallia e Aquileia, grande centro nevralgico di scambi economici.

Dal 8 marzo al 15 – orario biblioteca dalle ore 8,30 alle ore 18;00, dal lunedì al venerdì   La Biblioteca della Società Economica è lieta di presentare l’installazione di una mostra speciale in onore delle 17 donne insignite del Premio Nobel per la Letteratura. L’omaggio inizierà all’ingresso della Società Economica dove sarà installato un telo fatto a mano con sopra riportati i 17 nomi delle vincitrici del Premio, per proseguire lungo le scale che conducono alla biblioteca e culminando con uno scaffale dedicato esclusivamente alle opere di queste straordinarie autrici. L’iniziativa è il risultato di una collaborazione tra la Biblioteca della Società Economica, in particolare con la signora Rossana Murru del nostro “Club degli incorreggibili lettori”, l’Associazione Incantevole Aprile, la signora Patrizia Defranceschi e il gruppo di lettura della Biblioteca Civica di Fermignano. È un tributo concreto alla forza e all’impegno delle donne nella letteratura, celebrato in occasione della Giornata Internazionale della Donna.    

VENERDI 08 –   ORARIO SPETTACOLI:  15,00  – 17,15 C’E’ ANCORA DOMANI –  Regia: Paola Cortellesi – Con : Paola Cortellesi, Valerio Mastandrea – ITALIA, 2023 – 118′ Delia è “una brava donna di casa” nella Roma del dopoguerra: tiene il suo sottoscala pulito, prepara i pasti al marito Ivano e ai tre figli, accudisce il suocero scorbutico e guadagna qualche soldo rammendando biancheria, riparando ombrelli e facendo iniezioni a domicilio. Secondo il suocero però “ha il difetto che risponde”, in un’epoca in cui alle donne toccava tenere la bocca ben chiusa. E Ivano ritiene sacrosanto riempirla di botte e umiliarla per ogni sua “mancanza”. La figlia Marcella sta per fidanzarsi con il figlio del proprietario della pasticceria del quartiere, il che le darebbe la possibilità di migliorare il suo status e allontanarsi dalla condizione arretrata in cui vive la sua famiglia, nonché da quella madre sempre in grembiule e sempre soggetta alle angherie del marito. Per fortuna fuori casa Delia ha qualche alleato: un meccanico che le vuole bene, un’amica spiritosa che la incoraggia, un soldato afroamericano che vorrebbe darle una mano. E soprattutto, ha un sogno nel cassetto, sbocciato da una lettera ricevuta a sorpresa.

In occasione della Festa della Donna, venerdì 8 Marzo alle ore 17.00 nell’Auditorium S. Francesco  si terrà un incontro dal titolo “Bambine, donne e principesse nelle fiabe di ieri e  di oggi”.  – Sono previsti gli interventi di Angelo Nobile (docente di Letteratura per l’infanzia all’Univesrità di Parma, di Carla Ida Salviati (giornalista e studiosa della fiaba).  Ingresso libero e gratuito .

Venerdì alle 8 marzo alle ore 17,00, in occasione della giornata internazionale della donna,  verrà inaugurata una “panchina rossa” nella piazzetta antistante la parrocchia di San Giuseppe dei Piani di Ri. Nello spazio, di proprietà della parrocchia, ma utilizzato pubblicamente per molte attività ad uso sociale, sono già presenti tre panchine sistemate anni fa, in accordo con l’amministrazione comunale. La panchina al centro verrà dipinta dai volontari della parrocchia di colore rosso per proporre un segnale di contrasto alla violenza sulle donne, al femminicidio, allo stalking. L’iniziativa è promossa dalla nostra parrocchia insieme al Cif, Centro italiano femminile, di Chiavari e in collaborazione con il Comune di Chiavari.

Il primo appuntamento con L’arte in Economica 2024 sarà dedicato alle donne. L’inaugurazione si terrà in sala Ghio Schiffini venerdì 8 marzo alle ore 17, poi si passerà in Quadreria al civico 19 per poter ammirare le opere.  Un excursus tra le opere che fanno parte della collezione artistica conservata dallo storico Sodalizio, che conduce il visitatore a indagare la rappresentazione della figura femminile nell’arte. L’intento è di scoprire, nelle tecniche artistiche proposte, le varianti stilistiche con cui il soggetto è stato affrontato dagli artisti dal secolo XVIII ad oggi. Sarà l’occasione di riportare alla luce e riconoscere la centralità del ruolo svolto da alcune donne nel contesto storico e sociale del territorio chiavarese e ligure, dove la Società Economica ha dato un apporto significativo contribuendo, fin dal lontano 1791, alla crescita dell’economia, del commercio e dell’arte. In occasione dell’inaugurazione verrà presentato anche il programma degli eventi che fanno parte del progetto L’arte in Economica 2024 che si terranno nella Quadreria e nell’Ex Laboratorio Guido e Anna Rocca. Quadreria di Palazzo Ravaschieri, dall’8 al 17 marzo 2024 Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dall 15,30 alle 19

VENERDI 08 –  ORARIO SPETTACOLO:  21,00 SABATO 09-  ORARIO SPETTACOLO:  21,00 DOMENICA10  E  LUNEDI  11 –   ORARIO SPETTACOLO:  16,30 BOB MARLEY: ONE LOVE  – Regia: Reynaldo Green – Con: Kingsley Ben-Adir, Lashana Lynch  –  USA, 2024  –  107′ Tra il 1976 e il 1978 Robert Nesta Marley, detto “Bob”, vive anni intensi, in un’alternanza di grandi gioie e momenti dolorosi. La scelta di indire un concerto a Kingston per riappacificare i due principali partiti politici di Giamaica si rivela ancor più pericolosa delle aspettative: Bob e la moglie Rita subiscono un attentato, ma, benché feriti, riescono a sopravvivere. Bob lascia quindi temporaneamente la Giamaica per trovare rifugio a Londra, dove ad accoglierlo, con curiosità mista ad ammirazione, c’è il popolo punk. Il ritorno in patria sarà da trionfatore e pacificatore.

La Mostra Mercato dell’Antiquariato si svolge nel corso di tutto l’anno, la seconda domenica del mese e il sabato che la precede, dalle ore 8 alle ore 20. – Numerosi gli espositori provenienti dal centro e dal nord Italia, e anche da Francia e Germania. Sulle bancarelle si trova merce di ogni genere: dai piccoli soprammobili di poco valore a preziosi mobili del Settecento, cassapanche, stipi e tavoli dell’Ottocento di buona qualità, qualche inferriata e le famose e leggerissime sedie di Chiavari, piatti e ceramiche decorate. Librai professionisti espongono edizioni dell’Ottocento e della prima metà del Novecento, stampe antiche, tavole botaniche e carte geografiche originali alcune delle quali molto antiche.  

Il 9 marzo alle ore 10.00, presso il Teatro Charitas in Via Marana 8 a Chiavari, il Comitato NO al depuratore in colmata organizzerà un incontro pubblico con partiti, amministratori ed esponenti politici al fine di informare i cittadini sulla situazione attuale e per conoscere la posizione delle forze politiche che si sono pubblicamente dichiarate contrarie al progetto del depuratore in colmata. L’obiettivo principale dell’incontro sarà quello di comprendere cosa si intende fare concretamente per fermare questa controversa opera, che suscita legittimi interrogativi e preoccupazioni tra i cittadini.- Tutti i cittadini e le forze politiche cittadine sono invitate a partecipare.

Lo studio su Vernazza che sarà oggetto dell’incontro culturale di sabato 9  alle ore 16,30 alla Società Economica  verrà presentato come esempio applicabile anche in altri luoghi per dare spiegazione di un “tipo edilizio” che l’autore della ricerca – Osvaldo Garbarino – fa risalire all’alto medioevo.  Il suo è un punto di vista tuttora controverso, ma a Vernazza vi sono riscontri obbiettivi che avvalorano questa datazione. Vernazza viene presentata come un caso esemplare nei cui edifici si possono ancora leggere le fasi di sviluppo che hanno fatto seguito a un iniziale insediamento, forse protostorico o d’epoca romana, con attestazioni di natura architettonica che risalgono all’epoca successiva al dominio bizantino, allorché i Longobardi, con Rotari, nel 643, si insediarono in Liguria.   L’iniziativa è a cura della Sezione “Tigullia” dell’Istituto di Studi Liguri  e dela Società Economica, con l’apporto organizzativo del Centro culturale del Lascito Cuneo.