Mercoledì 29 marzo alle 16:30 presso l’Auditorium della Filarmonica di Largo Pessagno si terrà un’interessantissima conferenza sui Cristezzanti tenuta da Paolo Giacomini, responsabile della squadra genovese “Bisagno”. L’ingresso è libero e gratuito.

Govedì 30 marzo, alle ore 18, presso la Galleria G.F. Grasso in Piazza San Giovanni 3 a Chiavari, e rimarrà in esposizione sino a lunedì 1 maggio, Passione, arte e ricerca. Sono le parole chiave della mostra “Adriano Leverone. Cinquant’anni di Lavoro per l’Arte”  realizzata dalla Società Economica in collaborazione con il Comune di Chiavari e patrocinata da Regione Liguria, Città Metropolitana di Genova, Comune di Cicagna e Comune di Moconesi. È stato realizzato anche un catalogo arricchito con contributi provenienti da tutto il mondo, e vista la fama dell’artista, in tutto il mondo sarà distribuito. La mostra si aprirà alla città grazie all’installazione, per tutto il periodo dell’esposizione, di quattro opere in bronzo di Adriano Leverone in due luoghi cardine del comune di Chiavari: in piazza N.S. dell’Orto “Generale”, davanti a Palazzo Bianco due “Armigeri” e in piazza San Giovanni “Cobra nero”. Mentre nei locali della Società Economica potranno essere ammirate una ventina di sculture in grès, ceramica e raku di varie dimensioni. Orari di apertura della Galleria G.F. Grasso di piazza San Giovanni 3: dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19.30, la mattina su appuntamento. Sabato e domenica dalle 10 alle 12..30 e dalle 15 alle 19.30. […]

DA VENERDI 31/03 A LUNEDI 03/04 – Orario Spettacolo:  16,30  –  20,45. Regia: Andrea Di Stefano – Con: Pierfrancesco Favino, Linda Caridi  –  ITALIA, 2023  –  120′ Di Franco Amore si dice che è Amore di nome e di fatto. Di se stesso lui racconta che per tutta la vita ha sempre cercato di essere una persona onesta, un poliziotto che in 35 anni di onorata carriera non ha mai sparato a un uomo. Queste sono infatti le parole che Franco ha scritto nel discorso che terrà all’indomani della sua ultima di notte in servizio. Ma quella notte sarà più lunga e difficile di quanto lui avrebbe mai potuto immaginare. E metterà in pericolo tutto ciò che conta per lui: il lavoro da servitore dello Stato, il grande amore per la moglie Viviana, l’amicizia con il collega Dino, la sua stessa vita. In quella notte, tutto si annoda freneticamente fra le strade di una Milano in cui sembra non arrivare mai la luce.  

Venerdì 31 marzo alle ore 17, presso il Teatro Caritas di Via Marana 8 PIAZZA LEVANTE festeggia il suo quinto compleanno organizzando in collaborazione con il “SECOLO XIX” un incontro pubblico sul tema                         “Chiavari e il Tigullio: ultima chiamata. – Vincere le sfide del presente per costruire il futuro” Si parlerà di strategie di pianificazione e volontà politiche, di temi più mirati come il possibile recupero del tribunale e del teatro Cantero , di possibilità di sviluppo di nuove attività economiche e di servizi , della necessità di scongiurare alcune scelte strategiche potenzialmente devastanti. Intervengono l’editore di Piazza Levante Antonio Gozzi, l’urbanista Gianni Peruggi, l’avvocato Gabriele Trossarello, già protagonista della battaglia per la conservazione del Tribunale di Chiavari, e Getto Viarengo degli Amici del Teatro Cantero. Di tutto si discuterà con il sindaco della città metropolitana Marco Bucci e con il Magnifico Rettore dell’UniGe Federico Delfino . Modera Roberto Pettinaroli, responsabile della redazione del Levante del ‘Secolo XIX’ . Partecipate numerosi , è del futuro nostro e dei nostri figli che parliamo . Prima che sia davvero troppo tardi .

Alla Società Economica di Chiavari un’iniziativa di Dynamoscopio – “Contadini e costruttori. Storia e archeologia del paesaggio collinare” Venerdì 31 marzo alle ore 18.30 presso la Sala Ghio Schiffini, la Associazione Dynamoscopio, agenzia interdisciplinare di ricerca, progettazione e produzione negli ambiti della rigenerazione urbana e dell’innovazione sociale, presenterà uno studio sul paesaggio collinare a cura dell’Architetto Osvaldo Garbarino. L’iniziativa si svolge all’interno del programma “SAPERsI”, un programma di incontri, laboratori, mini-corsi, approfondimenti pratici, sopralluoghi formativi ed escursioni guidate, per ritrovare saperi e competenze utili alla manutenzione materiale e immateriale di un paesaggio antico. I cicli di incontri organizzati hanno l’obbiettivo di rimettere in circolazione conoscenze e pratiche che tengono viva la collina di Lavagna, Chiavari e Sestri Levante Per la partecipazione all’evento è possibile prenotarsi al seguente link:        https://www.dynamoscopio.it/sapersi/

Sabato 1°Aprile alle 10.45, nello Spazio Zirandea Garden di Via Raggio, 37 a Chiavari, presentazione del libro “Il Coraggio della Paura” di Clelia Armano, pubblicato da Emapettirosso. Dialogo con l’autrice e firmacopie. È il primo appuntamento del format “Il Sabato dei Libri” a cura di HIROAndCO, presto sarà comunicato il calendario dei prossimi eventi. L’ingresso è libero con prenotazione.

L’Agave organizza un incontro per sabato 1 aprile alle ore 17:00 nella Sala Livellara di Via Delpino 2 con Riccardo De Rosa dal titolo I Grimaldi – Storia di una dinastia. Introdurrà  Luca Lo Basso Riccardo De Rosa è consulente storico-genealogico, con un forte interesse per la Storia medioevale e moderna, e ha al suo attivo numerosi libri e articoli. Luca Lo Basso è professore ordinario di Storia moderna all’Università di Genova.  

A duemila anni di scambi e incontri tra Oriente ed Occidente farà riferimento l’incontro con il Professore Francesco Surdich, in programma sabato 1 aprile alle ore 17, presso la Società Economica di Chiavari. Alle volte solo immaginato, altre volte relegato tra i nostri sogni più intimi, talvolta visto e percorso nella sua interezza o anche solo in parte, il viaggio di esplorazione, che si è soliti indicare come Via della seta, appartiene alla nostra storia di europei ormai da molti secoli, dalla dinastia Han (206 a.C.) alla Belt and Road Initiative del 2013. Quei mondi, fatti di personaggi, paesaggi, religioni, linguaggi, usi e costumi assai diversi, forse non ci sono mai sembrati lontani proprio grazie ad un filo di seta che, sopravvivendo a molte realtà storiche anche fortemente avverse, non si è mai spezzato, garantendo, in ogni tempo, che il viaggio si potesse compiere con gli strumenti e le conoscenze che ogni percorso richiede. La storia di quei mondi e di questi viaggi potrebbero regalarci la consapevolezza di come gli scambi tra Occidente ed Oriente siano parte delle nostre conoscenze e di come, senza soluzione di continuità, il concetto di antico e moderno si fondano per diventare l’oggi, ovvero il […]

Dall‘1 al 15 aprile l’Associazione ” Le arti si incontrano” organizza la mostra di Bruna Manera, presso lo spazio – Lo Scrigno, in Via Doria. la mostra inaugurerà il 1 aprile alle ore 17,00. e proseguirà nei giorni successivi con orario 16,00 – 19:00. Alcune note dell’artista: “Dopo aver insegnato all’Istituto D’arte Caravaggio,lavoro come illustratrice per l’editoria e finalmente approdo al mondo dell’hobbystica. Da vent’anni,collaboro con la nota azienda Fleur Paint, in qualità dicreativa e di insegnante. Sono riconosciuta dall’associazione americanaDecorative Painters come professionista nell’ambito della decorazione creativa e partecipo a varie mostre e fiere, affinando svariate tecniche,spaziando dal restauro di mobili, alla decorazione su parete.”

Sabato 1 aprile, nella Cattedrale di N.S. dell’Orto a Chiavari alle 21 Comune di Chiavari e Società Filarmonica proporranno l’oratorio di Franz Joseph Haydn “Musica strumentale sopra le sette ultime parole del nostro Redentore in croce”. Ad eseguirlo l‘Orchestra La Superba. L’introduzione e il commento saranno a cura del Vescovo Diocesano monsignor Giampio Devasini; l’approfondimento meditativo a cura di don Andrea Buffoli. Scrive Danilo Marchello, direttore artistico della Filarmonica di Chiavari: “La partitura di Joseph Haydn è un magnifico contrappunto al commento della Passione”.  

MARTEDI 04 – ORARIO SPETTACOLI:  15,45  –  17,30 MERCOLEDI 05  – ORARIO SPETTACOLO:  21,00   Rassegna:”La grande arte al cinema”: PERUGINO, RINASCIMENTO IMMORTALE . Regia: Giovanni Piscaglia – DOCUMENTARIO – ITALIA, 2023 – 80′ Armonia e Bellezza. Con queste due parole, pronunciate dalla voce narrante di Marco Bocci, si chiude il documentario su Perugino. Il regista Giovanni Piscaglia racconta la lunga vita del pittore umbro con l’equilibrio giusto per accompagnare e analizzare la sua produzione artistica densa e, appunto, armoniosa. Il Perugino è stato infatti l’artista dell’equilibrio e del racconto contemporaneo basato sul colore e sulla perfezione degli sguardi dei suoi soggetti e dei paesaggi naturali e avvolgenti. Mai drammatico, per nulla estremo o fazioso, antipolitico e uomo schivo, Perugino ha dipinto fino all’ultimo giorno come un talentuoso professionista e imprenditore che è stato al passo coi suoi tempi. Architettura, natura, geografia, storia, religione, ritratto… alcune delle parole chiave che aprono e chiudono il cerchio di questa vita lunga che termina con una malattia cattiva, la peste, che fa morire Perugino con il pennello in mano nella piccola chiesa di Fontignano, a Città della Pieve, la città di origine del pittore.

MARTEDI 04 – ORARIO SPETTACOLO:  21,00 MERCOLEDI 05 – ORARIO SPETTACOLO:  17,00 Rassegna:”Il grande cinema restaurato”.  EL (LUI) Regia: Luis Bunuel  –  Con: Arturo de Còrdova, Delia Garces  –  MESSICO, 1952  –  95′ Durante la cerimonia della lavanda dei piedi in occasione del giovedì santo, il 40enne Francisco Galvan de Montemayor, ricco latifondista e fervente devoto, viene colpito dalla visione dei piedi di una sconosciuta. Una volta rintracciata la giovane, di nome Gloria, scopre che è la fidanzata del suo amico Raoul. Oggetto di una corte appassionata, in breve tempo Gloria tronca la sua relazione con Raoul per sposare Francisco che, durante la prima notte di nozze, le confessa di essersi mantenuto casto fino a quel momento. Terminato l’idillio della luna di miele, l’uomo si dimostra fin da subito morbosamente geloso e paranoico nei confronti della moglie, tanto da spingere Gloria a confidarsi con Raoul, sperando di essere creduta.