Da novembre 2025 al maggio 2026l, la Società Economica di Chiavari presenta una nuova, importante rassegna dedicata a un secolo fondamentale per la storia della città: un ciclo di incontri, conferenze e visite guidate che offrirà al pubblico un ampio viaggio nella cultura, nella scienza, nell’economia e nella società ottocentesca chiavarese. – L’iniziativa, curata dall’Assessore della Società Economica Sabina Croce, prenderà ufficialmente il via sabato 22 novembre alle ore 17.30 nella Sala Ghio-Schiffini con un incontro inaugurale di grande rilievo, che vedrà i saluti iniziali del presidente Francesco Bruzzo e l’introduzione della stessa Croce. A seguire, studiosi e specialisti presenteranno il tema “La diffusione del pensiero scientifico a Chiavari tra Sette e Ottocento”, con interventi di Alberto Ansaloni, Margherita Casaretto e Simonetta Peccenini, dedicati a figure chiavaresi di spicco come Michele Alberto Bancalari, Giuseppe Domenico Botto, Giovanni Casaretto, Bernardino Turio e Federico Delpino, protagonisti di un fervido clima di ricerca e scoperta.
Sabato 22 novembre alle ore 17,00 all’Auditorium della Musica in Largo Peggano, l’Associazione Il Bandolo invita ad incontro con Alberto Diaspro dal titolo ” Ho visto cose”! . fisica quantistica letture di Feynman . A cura di Francesco Vaccaro e Edoardo Ferroggiaro. Richard Feynman che 60 anni fa ricevette il riconoscimento Nobel in Fisica per il lavoro fondamentale sulla elettrodinamica quantistica e il “solco profondo” tracciato nello studio della fisica delle particelle elementari. Ho visto cose! Perchè per Richard Feynman per capire come vanno le cose, specialmente nel vivente, “basterebbe osservare”. Il districarsi nel nanomondo delle molecole biologiche, viventi dunque, richiede occhi nuovi, motivazioni alte e la voglia di cimentarsi con nuovi paradigmi. Ho visto cose! salperà con il ricordo di Gianni Berengo Gardin e di quel suo “prima pensa e poi scatta”. Alleneremo formiche ad insegnare ad acari come riparare piccole cose, costruiremo astronavi per viaggiare nel corpo umano, poi senza preavviso ci volteremo verso la luna e la troveremo ancora li, anche se non la osservavamo, a dispetto delle sfide mentali tra Einstein e Bohr. Insieme coltiveremo nuovi dubbi per affrontare nuove sfide a dispetto di chi ha delle certezze. Ho visto cose! Chissà quante altre ne vedremo […]
Il primo appuntamento della rassegna “Chiavari e l’Ottocento” per sabato 22 novembre alle 17:30 in sala Ghio Schiffini con gli interventi di Alberto Ansaloni, Margherita Casaretto e Simonetta Peccenini, dedicati a figure chiavaresi di spicco come Michele Alberto Bancalari, Giuseppe Domenico Botto, Giovanni Casaretto, Bernardino Turio e Federico Delpino, protagonisti di un fervido clima di ricerca e scoperta.
Dopo l’incontro inaugurale di sabato 22 novembre alle 17:30, Lunedì 24 novembre, alle 17.30, si approfondirà il periodo francese in Liguria °Mercoledì 26 novembre sarà dedicato all’alto artigianato chiavarese con Carlo Stiaccini, che racconterà il passaggio dalla produzione domestica alle fabbriche europee. Seguirà la proiezione del documentario “La sedia più leggera del mondo” di Guido Lombardi e Anna Lajolo (Rai3) e l’esecuzione musicale su strumenti dell’epoca ad opera del collezionista Adriano Migliaro. °Giovedì 27 novembre, sempre alle 17.30, il focus sarà sul Risorgimento sotto i portici di Chiavari: Cesare Dotti e Agostino Pendola racconteranno rispettivamente la figura di Giacomo Alessandro Bixio e la storia della Massoneria locale, con la moderazione di Barbara Bernabò. °Venerdì 28 novembre si parlerà di migrazioni ed esplorazioni: Federico Croci, Paolo Bernardini e Cesare Dotti racconteranno le partenze dal Chiavarese verso le Americhe e le vicende di esploratori come Antonio Oneto e Nicola Descalzi, evidenziando legami sociali e urbani tra Liguria e Nuovo Mondo. °La settimana si chiuderà domenica 30 novembre alle ore 11,00 con un approfondimento sulla rivoluzione industriale in Liguria e nel Tigullio. Luca Borzani dialogherà con Giorgio “Getto” Viarengo, offrendo una prospettiva sulle trasformazioni economiche e tecnologiche che segnarono il territorio alla fine dell’Ottocento. E Fino […]
Da sabato 22 ottobre alle ore 17:30, in Sala Ghio Schiffini, data d’inizio della sessione autunnale della rassegna “Chiavari e l’Ottocento”, organizzata dalla Società Economica di Chiavari e patrocinata dall’Università di Genova con l’evento “La diffusione del pensiero scientifico a Chiavari tra Sette e Ottocento“ e fino a domenica 30 novembre, sarà allestita nel foyer della Società Economica la mostra fotografica dal titolo “Chiavari e l’Ottocento” ideata e realizzata dal Tigullio Foto Forum. L’esposizione propone un originale percorso visivo dedicato alla città di Chiavari: sono stati infatti realizzati nuovi scatti fotografici dagli stessi punti di osservazione di immagini storiche provenienti dall’archivio della Società Economica. Un dialogo immediato tra passato e presente, che mette in risalto le trasformazioni del territorio e l’evoluzione del paesaggio urbano. Alcuni soggetti ritratti nelle fotografie d’epoca non esistono più, come il Ponte Napoleonico, un tempo collegamento tra Chiavari e Lavagna, rendendo ancora più suggestivo il confronto tra “ieri e oggi”. – Il progetto e gli scatti sono a cura di Flavia Arpe, Gabriele Ceschi, Lia Gnecco, Ida Andrea Gulino e Davide Milazzo La mostra sarà visitabile per tutta la durata della rassegna.
Sabato 22 novembre alle ore 21, la Compagnia Liberitutti e Genova Flamenco propongono all’ Auditorium San Francesco “PELLE DI FOCA PELLE D’ANIMA”, uno spettacolo di parola e danza ricco di suggestioni che tocca i temi della violenza di genere, una favola senza tempo che parla della responsabilità e della forza interiore necessarie per recuperare la propria pelle-anima, per tornare a se stessi. Regia e coreografie di Fiorella Colombo e Buna Learchi. Ingresso libero e gratuito.
Durante il weekend inaugurale della Rassegna “Chiavari e l’Ottocento. Il secolo che ha cambiato il volto della città”, Sabato 22 e domenica 23 novembre, dalle ore 21.00 alle ore 22,30, il Museo Scientifico Sanguineti-Leonardini, presso il Seminario Vescovile ( ingresso da Via Assarotti), aprirà eccezionalmente le porte per visite guidate e dimostrazioni sperimentali, riproponendo esperimenti dei fisici dell’800 utilizzando gli strumenti d’epoca del museo. Le visite guidate avranno una durata di 30 minuti e prevedono gruppi di al massimo 10 persone. Prenotazioni su-https://340st.r.a.d.sendibm1.com/mk/cl/f/sh/SMK1E8tHeFuBoPrySh968D4vY1j7/Z7z904nnOen4
La Società Economica di Chiavari organizza il finissage della mostra fotografica AttraversaMenti. – Sarà un’occasione unica per concedersi un ultimo sguardo sulle opere di Federico Garibaldi e per poterle commentare direttamente con l’artista. L’appuntamento è per domenica 23 novembre alle 17 presso il Museo di Palazzo Ravaschieri, dove, al termine della visita, ci sarà un brindisi finale per salutare insieme questo percorso espositivo.
Lunedì 24 novembre alle 17:30 in sala Ghio Schiffini Prosegue la rassegna organizzata dalla Società Economica di Chiavari, che gode del patrocinio dell‘Università di Genova. Tema dell’incontro “I Francesi a Chiavari” Protagonisti dell’incontro saranno lo storico Sandro Antonini e il cultore della materia Luca Sansone. Modera Barbara Bernabò. Si approfondirà il periodo francese in Liguria, quindi, tra il Dipartimento degli Appennini e le memorie di un giovane doganiere francese a Genova.
MARTEDI 25 – ORARIO SPETTACOLI 15,30 – 17,30 MERCOLEDI 26 – – ORARIO SPETTACOLO: 21,15 “Evento Speciale” – RINO GAETANO SEMPRE PIU’ BLU
Martedì 25 novembre alle 17.30, all’Auditorium di Largo Pessagno, si terrà lo spettacolo “Parlami d’amore Maria – Che le storie d’amore non invecchiano mai”, portato in scena da Massimo Ivaldo. Uno spettacolo teatrale dedicato alle donne e alle nonne di ogni età.
Martedì 2 dicembre alle 20:45 all’Auditorium G.B. Campodonico di Lavagna – Prosegue la rassegna Mondovisioni 2025, quinto e ultimo appuntamento della rassegna dedicata al cinema del reale e ai grandi temi della contemporaneità. – Documentari di Internazionale e CineAgenzia. Il documentario in proiezione è NIÑXS di Kani Lapuerta – Messico/Germania, 2025, 85 minuti. In lingua spagnola con sottotitoli italiani. Trama : Dalla magica città di Tepoztlán, in Messico, la quindicenne Karla guida il pubblico intimamente e senza vergogna nel suo viaggio alla scoperta di sé stessa, affrontando le gioie e le incertezze dell’adolescenza, insieme ai pregiudizi di genere della società. Mentre Karla affronta la sua transizione, il regista Kani Lapuerta trasforma otto anni di riprese in un film gioioso, che attraverso l’esplorazione da parte di Karla della sua identità transgender presenta una storia incoraggiante e dolce di formazione e di affermazione, che parla di resilienza e della complessità e difficoltà di crescere, risultando tanto specifica quanto universale. – L’ingresso è libero, fino a esaurimento posti



