La Società Economica di Chiavari è un’Associazione senza fine di lucro, nata nel 1791, eretta a Ente Morale nel 1935, è attualmente iscritta al n° 294 del Registro regionale delle Persone Giuridiche Private.
La Società Economica ha per oggetto la promozione e la tutela della cultura, delle attività economiche, dell’arte, della scienza, dell’istruzione e dell’ambiente di Chiavari e del comprensorio.
Per il sociale sostiene e partecipa alla vita di Enti caritatevoli da essa stessa fondati come la Fondazione Studio e Lavoro, la Fondazione CdR Torriglia, la Fondazione Baliatico.

Promuove e organizza, anche in forma virtuale, mostre, fiere e convegni;
Promuove e realizza pubblicazioni anche su supporto informatico o in rete;
Accorda borse di studio a studenti, incentivi e premi ad artisti artigiani e ad altri soggetti meritevoli per lo sviluppo economico e sociale del territorio
Garantisce e cura l’apertura gratuita al pubblico della Biblioteca, della Quadreria, dei Musei degli ex Combattenti, del Risorgimento e del Garaventa e, prossimamente, della Sedia Leggera di Chiavari
Dispone di spazi e sale conferenze attrezzate per complessivi circa 190/200 posti a sedere.

Circa 400 associati
Amanti della lettura, dell’arte e della cultura
Studenti e scolari
Pubblico vario di ogni età di Chiavari e dintorni di cultura medio-alta.

1 Eventi

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Prende avvio sotto il segno dell’arte l’attività culturale del nuovo anno della Società Economica di Chiavari, che presenta ‘Figure’, mostra personale di Mario Rocca. La mostra verrà inaugurata sabato 15 gennaio, alle 17, nella nuova sala espositiva intitolata a ‘Gian Francesco Grasso’, in piazza San Giovanni. Pittore, incisore e scenografo, ma anche docente e scrittore, Mario Rocca, classe 1951, vive e lavora a Chiavari. Così sottolinea il presidente della Società Economica, Francesco Bruzzo: “Siamo lieti di ospitare, nella nuova galleria di piazza San Giovanni, la mostra di Mario Rocca, pittore chiavarese che l’Economica ha sempre considerato una figura artistica particolarmente interessante e vicina, attivo in varie mostre individuali e collettive sin dagli anni Settanta. Ne sono concreta testimonianza un dipinto, inequivocabile traccia del suo temperamento, esposto nella sala della nostra quadreria di via Ravaschieri insieme alle opere di vari colleghi contemporanei e la sua lunga presenza fra i giurati dell’annuale Premio Turio Copello, dedicato agli artisti e agli artigiani del comprensorio”. La mostra resterà aperta al pubblico sino a domenica 30 gennaio, con il seguente orario: dal lunedì al venerdì, dalle 16 alle 19; sabato e domenica, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 17. Ingresso libero, in osservanza […]