La Società Economica di Chiavari è un’Associazione senza fine di lucro, nata nel 1791, eretta a Ente Morale nel 1935, è attualmente iscritta al n° 294 del Registro regionale delle Persone Giuridiche Private.
La Società Economica ha per oggetto la promozione e la tutela della cultura, delle attività economiche, dell’arte, della scienza, dell’istruzione e dell’ambiente di Chiavari e del comprensorio.
Per il sociale sostiene e partecipa alla vita di Enti caritatevoli da essa stessa fondati come la Fondazione Studio e Lavoro, la Fondazione CdR Torriglia, la Fondazione Baliatico.

Promuove e organizza, anche in forma virtuale, mostre, fiere e convegni;
Promuove e realizza pubblicazioni anche su supporto informatico o in rete;
Accorda borse di studio a studenti, incentivi e premi ad artisti artigiani e ad altri soggetti meritevoli per lo sviluppo economico e sociale del territorio
Garantisce e cura l’apertura gratuita al pubblico della Biblioteca, della Quadreria, dei Musei degli ex Combattenti, del Risorgimento e del Garaventa e, prossimamente, della Sedia Leggera di Chiavari
Dispone di spazi e sale conferenze attrezzate per complessivi circa 190/200 posti a sedere.

Circa 400 associati
Amanti della lettura, dell’arte e della cultura
Studenti e scolari
Pubblico vario di ogni età di Chiavari e dintorni di cultura medio-alta.

2 Eventi

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Mercoledì 23 Maggio, alle ore 17, presso la Sala Presidenziale della Società Economica di Chiavari (via Ravaschieri 15), viene presentato il libro “I Mazzini e i Bixio: gente di Chiavari protagonista dell’Ottocento”, scritto da Cesare Dotti. Il volume viene pubblicato nel 130° anniversario dell’inaugurazione del monumento a Giuseppe Mazzini. L’ingresso è libero.

Sabato 26 Maggio, alle ore 17, nella sala Ghio Schiffini della Società Economica di Chiavari (in via Ravaschieri 15), prosegue la rassegna “Chiavari in giallo”, nella quale sette fra i maggiori giallisti liguri verranno “interrogati” da Miro Gatti nei panni di altrettanti famosi detective. Sarà il turno di Massimo Ansaldo, l’avvocato spezzino scrittore di gialli, che verrà interrogato da Padre Brown, il più atipico degli investigatori. Sapendo che Ansaldo è cofondatore a La Spezia della associazione culturale Chesterton’s cigars and spirits club, non ci meraviglia la sua scelta di sottoporsi all’interrogatorio del mite e acutissimo pretino creato appunto dal grandissimo scrittore inglese. Vedremo come Miro Gatti si calerà nella sua tonaca… Buon divertimento! L’ingresso è libero.