La Società Economica di Chiavari è un’Associazione senza fine di lucro, nata nel 1791, eretta a Ente Morale nel 1935, è attualmente iscritta al n° 294 del Registro regionale delle Persone Giuridiche Private.
La Società Economica ha per oggetto la promozione e la tutela della cultura, delle attività economiche, dell’arte, della scienza, dell’istruzione e dell’ambiente di Chiavari e del comprensorio.
Per il sociale sostiene e partecipa alla vita di Enti caritatevoli da essa stessa fondati come la Fondazione Studio e Lavoro, la Fondazione CdR Torriglia, la Fondazione Baliatico.

Promuove e organizza, anche in forma virtuale, mostre, fiere e convegni;
Promuove e realizza pubblicazioni anche su supporto informatico o in rete;
Accorda borse di studio a studenti, incentivi e premi ad artisti artigiani e ad altri soggetti meritevoli per lo sviluppo economico e sociale del territorio
Garantisce e cura l’apertura gratuita al pubblico della Biblioteca, della Quadreria, dei Musei degli ex Combattenti, del Risorgimento e del Garaventa e, prossimamente, della Sedia Leggera di Chiavari
Dispone di spazi e sale conferenze attrezzate per complessivi circa 190/200 posti a sedere.

Circa 400 associati
Amanti della lettura, dell’arte e della cultura
Studenti e scolari
Pubblico vario di ogni età di Chiavari e dintorni di cultura medio-alta.

2 Eventi

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Sabato 20 giugno alle 17 alla Galleria G.F. Grasso sarà inaugurata la mostra, a cura di Michele Clerico, Luisa Gonnella e Stefania Sammarchi, dal titolo ” Il Valore del Vero” La mostra resterà visitabile  ad ingresso gratuito fino al 5 luglio Dal lunedì al giovedì dalle 16 alle 18:30 e da venerdì a domenica anche dalle 10 alle 12:30

Appuntamento per mercoledì 24 giugno, alle 21, nel Giardino dei Lettori della Società Economica di Chiavari per la presentazione del libro “Brigantini e Samovar” di Mara Borzone. – Lo scrittore e giornalista Marco Ferrari presenterà il  volume, edito De Ferrari. “Il libro di Mara Borzone consente un duplice percorso di lettura: il primo, quello narrativo, racconta una storia familiare che si sviluppa fra Otto e Novecento e fra Chiavari e la Russia, una piccola epopea divertente e appassionante; il secondo, quello della ricerca storica che sta alla base della narrazione, si snoda fra le note della seconda parte del volume e nasce dalla consultazione di archivi privati e pubblici: cento micro-storie pubbliche e private zampillano da una nota all’altra, sullo sfondo della grande storia della marineria al momento del passaggio dalla vela al motore”.- così Enrico Rovegno, vicepresidente e responsabile della Biblioteca della Società Economica di Chiavari.